Connessioni al tempo del Covid19

Giovanni Fiorentino

Care studentesse e cari studenti, 

il Covid 19 ha spinto ognuno di noi a modificare la vita quotidiana, il lavoro, le relazioni tra studenti e colleghi.

Confinato, come tutti, in casa da diverse settimane, alle porte di una Pasqua assolutamente straordinaria, penso inevitabilmente alla vita quotidiana stravolta, ed in particolar modo a quella dei più giovani. Viterbo e la sua provincia sono sotto pressione ormai da oltre un mese. Il mondo intero vive lo stesso problema e le stesse sofferenze.

Il nostro ateneo ha risposto in maniera tempestiva ed importante alle urgenze, proponendo un’attività formativa a distanza in tempi rapidi che vede impegnati praticamente tutti i docenti del secondo semestre.

Il momento straordinario spinge ognuno di noi a ripensare anche il proprio lavoro e l’interazione con gli studenti. Seguendo le sollecitazioni di alcuni colleghi legate al momento che viviamo e ragionando su un dipartimento dalla ricchezza interdisciplinare particolare, abbiamo pensato ad uno spazio di comunicazione digitale che potrebbe accogliere le nostre riflessioni. 

Il blog connessioni.disucom.unitus.it  non è un giornale, non può essere uno strumento di informazione. È l’occasione per ragionare ad alta voce, per portare punti di vista differenti, prospettive complementari, da verificare rispetto alla fase straordinaria di transizione che stiamo vivendo, per riflettere su quelle opportunità che ogni fase di crisi include, ma anche per offrire consigli di lettura, o di visione, o di ascolto, che potrebbero accompagnare la nostra vita quotidiana. 

Il tema che accomuna tutti noi è il bisogno e il desiderio di interpretare e comprendere il tempo che stiamo vivendo, contribuendo in qualche modo anche ad occupare, con una diversa attenzione, spazi e momenti dilatati e complessi. 

Questo luogo, aperto e condiviso, vuole accogliere una riflessione possibilmente polifonica, coinvolgendo sia colleghi di altri dipartimenti, sia gli studenti più motivati e partecipi. Mi auguro che tale esperienza possa andare molto oltre il Covid 19, ed affiancarci a lungo, per immaginare ed esplorare insieme il tempo che viene. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *